Superare l'ostacolo della distanza nel settore dell'assistenza sanitaria: il case study del Texas Back Institute

Il sistema di videoconferenze di Lifesize® Cloud mette in contatto cliniche, medici e pazienti con un semplice clic

Sempre più affermata nel settore sanitario come soluzione affidabile, la tecnologia di videoconferenza, già adottata nei grandi ospedali, inizia a essere utilizzata anche in studi medici, cliniche di aree rurali e persino nelle abitazioni dei pazienti, consentendo loro di ricevere assistenza quando e dove lo desiderano. Nello specifico, la nostra soluzione di videoconferenza consente ai pazienti di comunicare faccia a faccia con i medici mediante attraverso uno schermo, eliminando l'esigenza di recarsi di persona allo studio medico.

Tuttavia, sostituire il consulto personale di un medico con l'uso di un video presenta non pochi problemi. Sia i medici che i pazienti devono avere la certezza che la tecnologia consenta di instaurare rapporti reali. Inoltre, l'analisi della documentazione medica e radiologica tramite i video deve avere lo stesso livello di efficacia di una visita medica vera e propria.

Per far questo, occorre trovare una connessione che funzioni ovunque, su qualsiasi dispositivo, con immagini eccezionali e con livelli elevati di sicurezza. Come il Texas Back Institute stesso ha avuto modo di scoprire, trovare la giusta soluzione per videoconferenze sul cloud rende questo compito molto più semplice.

“La semplicità d'uso per l'utente finale è essenziale. Per fortuna, in Lifesize abbiamo trovato una soluzione che la mette in primo piano”.

Addio agli strumenti di videoconferenza che rallentano la collaborazione

Il Texas Back Institute (TBI) è una delle più grandi strutture sanitarie indipendenti del mondo specializzate nel trattamento di lesioni spinali. Può contare sulle competenze di oltre 200 dipendenti operanti in una dozzina di cliniche situate nell'area di Dallas-Fort Worth Metroplex. Il team di chirurghi è specializzato in interventi di chirurgia spinale molto delicati, per i quali ricorre alla robotica, alla navigazione assistita da computer e a sistemi di imaging TC intraoperatori. Si tratta di tecniche e strumenti poco invasivi che possono facilitare la diagnosi di dolori alla nuca o al dorso e ridurre notevolmente gli effetti della chirurgia sul corpo del paziente.

Ma prima di consigliare qualsiasi tipo di intervento chirurgico, i medici del TBI analizzano con attenzione l'anamnesi di ogni paziente, i risultati delle immagini e dei test diagnostici, e a volte convocano un comitato di peer-review di nove dottori per discutere del trattamento e delle opzioni praticabili. Avere la possibilità di utilizzare videconferenze nella sede principale, così come nelle altre cliniche distaccate rende più semplice per i dottori partecipare a queste verifiche e ad altri tipi di consultazioni e meeting.

Secondo Jared Bares, amministratore del sistema IT, il primo sistema di videoconferenza utilizzato nella sede principale venne installato da un fornitore esterno. Le cliniche distaccate erano dotate di un impianto più semplice: uno schermo da televisore con computer, microfono e videocamera. Per fare in modo che i medici prendessero parte alle riunioni nel posto giusto e al momento giusto, a uno degli otto esperti IT del TBI spettò il compito di spiegare al personale come collegare un cavo alla porta HDMI del televisore per poi connettersi da remoto con il computer e configurare la riunione.

Il team IT ha anche dovuto discutere dei problemi di connettività al di fuori della rete, assicurandosi per esempio che i sistemi utilizzati da altre sedi funzionassero con la soluzione in-house e verificando che i dipendenti e i pazienti lontani dalla struttura avessero tutti gli strumenti necessari per partecipare alle riunioni a distanza.

“Capitava spesso che i medici e gli altri dipendenti volessero collegarsi da un punto esterno alla rete del TBI, e la soluzione che avevamo all'epoca non era semplice da utilizzare”, dice.

Semplicità di installazione senza pari

Dietro consiglio di un fornitore di fiducia, TBI ha deciso di adottare la soluzione di videoconferenza Lifesize Cloud. Bares ha sottolineato in particolare la compatibilità del servizio con l'apparecchiatura esistente, che ne aumenta accessibilità e praticità. Inoltre, alcune funzionalità come gli aggiornamenti automatici e l'assistenza 24 ore su 24 lo rendono facile da gestire e manutenere.

Per quanto riguarda la configurazione, “tutto quello che bisogna fare è installare il software, collegare l'hardware e il gioco è fatto”, afferma Bares.

Anche i dipendenti apprezzano questa semplicità. L'interfaccia utente è così intuitiva da consentire a tutti gli utenti che dispongono di un account di organizzare facilmente videochiamate individuali o meeting con più persone. In questo modo, l'IT non deve recarsi nei vari uffici per collegare i sistemi video al servizio. Ormai basta inviare ai partecipanti un invito a un meeting tramite e-mail. A quel punto, per partecipare alla riunione, occorre solo fare clic sul link presente nell'e-mail.

Per i medici, Lifesize Cloud aumenta la produttività, rendendo possibile visitare più pazienti, soprattutto quelli che non possono raggiungere la struttura. Per questi ultimi, i dottori possono configurare una visita tramite Lifesize per analizzare le immagini diagnostiche ed “effettuare un controllo di routine” , come in una normale visita in ambulatorio.

Bares, inoltre, ci racconta che una delle funzioni più apprezzate dal personale del TBI è la possibilità di dare un volto ai nomi durante le riunioni con un elevato numero di partecipanti, funzione particolarmente utile in una società di grandi dimensioni, dove non sempre i colleghi hanno la possibilità di incontrarsi di persona. Inoltre danno grande importanza alla possibilità di silenziare i partecipanti esterni che si uniscono al meeting, riducendo distrazioni e rumori di fondo. Un altro aspetto molto apprezzato è la possibilità di visualizzare immagini a schermo intero, condividendo e ridimensionando documenti in tempo reale.

Ma in ultima analisi, le caratteristiche più importanti di Lifesize Cloud sono la facilità e la velocità di utilizzo. “La semplicità d'uso per l'utente finale è essenziale. Per fortuna, in Lifesize abbiamo trovato una soluzione che la mette in primo piano”.

Una soluzione semplice per mettere in contatto dottori e pazienti da qualsiasi luogo e su qualunque dispositivo

Lifesize unisce pluripremiati sistemi di videoconferenza e applicazioni per browser, desktop e dispositivi mobili a un servizio di videoconferenza iin cloud estremamente semplificato. In questo modo garantisce una semplicità impareggiabile e una qualità video ad altissima definizione che consente agli utenti di incontrarsi tramite uno schermo, sentendosi come se si trovassero nella stessa sala.

Lifesize Cloud supporta Mac® e PC, i dispositivi mobili iOS e Android™ più recenti e il browser Google Chrome™, consentendo di prendere parte a una riunione da quasi qualsiasi tipo di dispositivo. Secondo Bares, “l'aspetto positivo di Lifesize è che gli utenti possono utilizzare il proprio telefono, tablet o computer, anche con una semplice connessione dati, e possono accedere a una riunione sebbene non presenti fisicamente in una delle nostre sedi”.

I partecipanti possono aggiungere o rimuovere altri partecipanti, unire meeting diversi, registrare e condividere chiamate o anche effettuare chiamate direttamente dal browser. Inoltre, hanno la possibilità di usare alcune funzionalità come l'integrazione del calendario, le chat di gruppo o individuali e le chiamate solo vocali.

A tutte queste opzioni si aggiungono le solide funzionalità di sicurezza di Lifesize Cloud, che includono l'attraversamento firewall automatico e la crittografia sicura a 128-bit AES. “Quando si parla di sicurezza, negli studi clinici come nelle sedi IT, si fa riferimento ai dati dei pazienti, che non sono cosa da poco. Con Lifesize, però, ci sentiamo totalmente a nostro agio.”

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